Foto per documenti Tunisia online
Tutti i formati di foto per documenti della Tunisia: passaporto, carta d'identità, visto, permesso di soggiorno e altri 2. Confronta le 6 misure ufficiali e crea quella che ti serve da un selfie — anteprima gratuita.
Requisiti verificati: 04.08.2026
Confronta i formati
| Documento | Dimensioni | Sfondo | Occhiali | Copricapo | File |
|---|---|---|---|---|---|
| Patente di guida | 30 × 40 mm | Bianco uniforme | Consentiti | Solo per motivi religiosi | JPG · ≤ 2 MB |
| Carta d'identità | 30 × 40 mm | Bianco uniforme | Consentiti | Solo per motivi religiosi | JPG · ≤ 2 MB |
| Passaporto | 35 × 45 mm | Bianco uniforme | Non consentiti | Solo per motivi religiosi | JPG · ≤ 240 KB |
| Permesso di lavoro | 35 × 45 mm | Bianco uniforme | Consentiti | Solo per motivi religiosi | JPG · ≤ 2 MB |
| Permesso di soggiorno | 35 × 45 mm | Bianco uniforme | Consentiti | Solo per motivi religiosi | JPG · ≤ 2 MB |
| Visto | 35 × 45 mm | Bianco uniforme | Consentiti | Solo per motivi religiosi | JPG · ≤ 240 KB |
Ti serve una foto per un documento della Tunisia? Qui sotto trovi tutti i 6 formati che prepariamo per la Tunisia (passaporto, carta d'identità, visto, permesso di soggiorno e altri 2) — ognuno realizzato dal tuo selfie con misura, sfondo e proporzioni del viso esatte secondo i requisiti ufficiali.
Usa la tabella comparativa per verificare a colpo d'occhio la misura, il colore dello sfondo e le regole (occhiali, copricapo) di ogni documento della Tunisia, poi apri quello che ti serve. Ogni formato mostra prima un'anteprima gratuita con filigrana: paghi solo il file finale.
Lo sapevi? Tunisia
La Tunisia adotta uno dei rari regimi monetari chiusi al mondo, e la regola è molto severa: trasportare dinari tunisini oltre confine, in entrambe le direzioni, costituisce reato. I viaggiatori non possono acquistare dinari all'estero né portarli a casa come souvenir, e i residenti possono convertire solo una quantità limitata di valuta prima di partire. Il dinaro stesso è una particolarità numismatica, suddiviso in 1.000 millimi anziché nei soliti 100, il che lo rende una delle pochissime valute al mondo con tre decimali. Il suo stesso nome è un'eco, vecchia di 2.000 anni, del denario romano, un tempo coniato nell'antica provincia africana.
- Valuta Il dinaro tunisino è una "valuta chiusa" ed è reato importare o esportare banconote di dinaro; pertanto, i visitatori possono ottenere e spendere denaro solo all'interno del paese.
- Valuta Un dinaro è suddiviso in 1.000 millimi, non in 100, il che rende la Tunisia una delle poche valute al mondo con tre decimali.
- Origine della valuta La parola "dinar" deriva dal denario romano, un tempo coniato nell'antica provincia africana, mentre "millime" proviene dal francese e significa millesimo.
- Passaporto Ad aprile 2025, il passaporto verde tunisino si classificava al 73° posto nell'indice Henley Passport Index, con accesso senza visto o con visto all'arrivo a circa 67 destinazioni.
- Documento Il passaporto tunisino riporta il proprio titolo in tre lingue: arabo, francese e inglese, è conforme agli standard ICAO, ha una validità di cinque anni e contiene 32 pagine.
- Diritto di famiglia Il Codice di Stato Civile tunisino del 1956 ha vietato esplicitamente la poligamia, un passo quasi senza precedenti nel mondo arabo, e rimane il fondamento giuridico dei documenti di identità nazionali e del matrimonio civile.
- Indipendenza La Tunisia ottenne l'indipendenza dalla Francia il 20 marzo 1956, diventando una monarchia sotto il Bey, per poi abolire la monarchia e proclamare la repubblica poco più di un anno dopo, nel 1957.
- Storia Cartagine, situata ai margini dell'odierna Tunisi, fu fondata da coloni fenici intorno all'814 a.C. e divenne la principale potenza marittima del Mediterraneo prima che Roma la distruggesse nel 146 a.C.
- Eredità Kairouan, fondata nel 670 d.C. come prima città araba del Nord Africa, è considerata la quarta città più sacra dell'Islam dopo La Mecca, Medina e Gerusalemme.
Fonti: Henley Passport Index — Ranking · Wikipedia — Tunisian passport · Wikipedia — Tunisian dinar · Wikipedia — Code of Personal Status in Tunisia · UNESCO — Archaeological Site of Carthage · Britannica — Carthage · Britannica — Tunisia: The protectorate (1881–1956) · Worldometer — Tunisia Population